Crescere consapevoli: come la finanza etica mette al centro il valore del risparmio

L’educazione finanziaria comprende la gestione dei risparmi e degli investimenti. Ma come far sì che i nostri bambini diventino adulti economicamente responsabili? Come garantire loro un futuro più sostenibile? Ecco il grande aiuto che può darci la finanza etica

Rosaria Imparato , giornalista
Genitori e figli giocano con delle monete

Questo articolo è sponsorizzato da Etica Sgr. Qui trovi una spiegazione più esaustiva.

Avere una solida educazione finanziaria ci consente di affrontare la vita e i suoi imprevisti con più serenità e consapevolezza. Le abitudini economiche si formano sin dall’infanzia e il modo in cui i bambini osservano i genitori gestire il denaro influenzerà le loro scelte future. Dalle spese quotidiane ai grandi investimenti, i bambini imparano attraverso l’esempio. La famiglia è il primo luogo in cui si impara a distinguere tra necessità e desideri, a pianificare le spese e a risparmiare per obiettivi futuri. Un bambino che cresce comprendendo il valore del denaro avrà maggiori probabilità di sviluppare una gestione responsabile delle proprie risorse finanziarie da adulto

Inoltre, parlare apertamente di denaro in famiglia aiuta a ridurre il tabù che spesso circonda questo tema e permette di affrontare in modo spontaneo e costruttivo argomenti come il risparmio, gli investimenti e le scelte di consumo. Sostenere le famiglie in scelte di investimento e risparmio sostenibili, attente e consapevoli, è un aspetto fondamentale per Etica Sgr, società di gestione del risparmio del gruppo Banca Etica. Scegliere la finanza etica significa investire con consapevolezza, contribuendo a un futuro più equo e sostenibile senza rinunciare alle opportunità di crescita del proprio capitale.

Come insegnare il risparmio ai più piccoli: le basi dell’educazione finanziaria

L’educazione finanziaria è l’insieme delle conoscenze e delle competenze che permettono di gestire il denaro in modo consapevole ed efficace. Comprende concetti fondamentali come il risparmio, gli investimenti, la gestione del debito, del budget e la pianificazione finanziaria a lungo termine. 

Insegnare ai bambini a risparmiare non significa solo spiegare loro l’importanza di mettere da parte i soldi, ma anche aiutarli a sviluppare una mentalità consapevole nei confronti del consumo. Un buon punto di partenza è distinguere tra denaro guadagnato (attraverso piccole responsabilità in casa o lavoretti adatti all’età) e denaro ricevuto (come regali o paghette). Questo aiuta i più piccoli a capire che il denaro ha un valore e non è illimitato.

Tutte le famiglie, in misure diverse, devono “far quadrare i conti”. Pianificare un budget familiare non significa solo tenere sotto controllo le spese, ma anche coinvolgere i figli in alcune decisioni economiche. Ad esempio, fare la spesa insieme diventa un’occasione per spiegare la differenza tra prodotti di marca e alternative più economiche, tra bisogni essenziali e acquisti impulsivi. È importante introdurre il concetto di pianificazione a lungo termine: mettere da parte una somma per il futuro e investire con consapevolezza sono tutte strategie che possono essere trasmesse gradualmente ai figli, aiutandoli a costruire una mentalità finanziaria solida e responsabile.

Ma se i bambini imparano osservando, allora è fondamentale che i genitori per primi adottino una gestione finanziaria equilibrata. Le percentuali riguardanti l’alfabetizzazione finanziaria degli adulti fotografano una situazione con grandi differenze tra nord e sud Europa, con Svezia, Norvegia e Danimarca che si attestano al 71%. E l’Italia? Secondo S&P Global FinLit Survey, la percentuale di adulti che si muove a proprio agio nell’ambito finanziario si ferma al 37%; cifra che lascia ampio margine di miglioramento.

Imparare a gestire il denaro in modo consapevole

Gestire bene il denaro non significa solo risparmiare, ma anche decidere con consapevolezza come utilizzare le proprie risorse. Molti risparmiatori si concentrano esclusivamente sul rendimento economico, senza considerare l’impatto delle proprie scelte finanziarie sul mondo. La finanza etica nasce proprio per rispondere a questa esigenza, offrendo un modo di investire che, accanto agli aspetti finanziari, considera anche criteri ambientali, sociali e di governance (i cosiddetti criteri ESG). La finanza etica quindi è un approccio agli investimenti che, oltre al rendimento economico, tiene conto dell’impatto sociale e ambientale delle proprie scelte finanziarie. L’obiettivo è creare valore non solo per l’investitore, ma anche per la società nel suo complesso, promuovendo modelli di sviluppo sostenibili e responsabili. Questo significa privilegiare realtà che rispettano l’ambiente, tutelano i diritti dei lavoratori, adottano pratiche di governance trasparenti e si impegnano nella responsabilità sociale d’impresa. Al contrario, vengono esclusi settori controversi, come quello degli armamenti, il petrolifero, l’estrattivo, il gioco d’azzardo.

La società di gestione del risparmio Etica Sgr opera secondo i principi della finanza etica, proponendo esclusivamente fondi di investimento etici e responsabili.. La missione di Etica Sgr è dimostrare che investire in modo consapevole non significa rinunciare a generare valore nel medio-lungo termine, ma anzi, può contribuire alla creazione di un sistema economico più inclusivo e resiliente. Etica Sgr ha un approccio “formativo-informativo” nei confronti dei suoi clienti e per essere il più trasparente possibile, ogni anno redige un report di impatto, che misura gli effetti degli investimenti dei fondi per mostrare dove e come sta avvenendo un cambiamento positivo.

Questo per dire che alternative agli investimenti tradizionali non solo esistono, ma sono in grado di generare valore per gli investitori e anche per l’intera comunità.

La finanza etica per un’economia (e un futuro) responsabile

Quindi è possibile investire con consapevolezza, senza impattare sull’ambiente e sulla società in modo negativo e, anzi, migliorando il pianeta che lasceremo ai nostri figli? La risposta è sì, e le opzioni di Etica Sgr coprono un ampio ventaglio di esigenze. Ad esempio, il PAC (Piano di Accumulo Capitale) è adatto a chi non dispone di somme ingenti ma vuole investire gradualmente, e può farlo con versamenti periodici a partire da soli 50 euro, riducendo così i rischi legati alle oscillazioni di mercato. Chi invece dispone di un capitale maggiore può scegliere il PIC, Piano di Investimento di Capitale, con cui si investe tutto l’importo in un’unica soluzione. Per i risparmiatori che desiderano avere la possibilità di ottenere potenziali rendite periodiche è possibile scegliere i fondi con Classi RD a distribuzione di proventi.

L’educazione finanziaria è il pilastro su cui costruire un futuro più consapevole, sia a livello individuale che collettivo. Insegnare ai bambini il valore del denaro da un lato e il rispetto dell’ambiente dall’altro, abituare le famiglie a gestire le risorse con attenzione e promuovere la finanza etica come scelta responsabile sono passi concreti per la società in cui viviamo. Oggi più che mai, è essenziale comprendere che ogni decisione economica ha un impatto e che possiamo usare i nostri risparmi non solo per il nostro benessere, ma anche per sostenere modelli di sviluppo più sostenibili. Fare scelte informate significa contribuire attivamente a un cambiamento positivo, trasmettendo alle nuove generazioni valori di responsabilità e solidarietà.Se vuoi saperne di più contatta Banca Etica e la sua rete di consulenti, oppure tutti gli altri collocatori di Etica Sgr.

Articolo pubblicato il 03/04/2025 e aggiornato il 04/04/2025
Immagine in apertura Drazen_ / iStock

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