Crescere un bambino significa anche educarlo, aiutarlo ad assimilare le regole della vita necessarie per convivere in armonia con gli altri all’interno delle comunità in cui viviamo e, soprattutto, aiutarlo a diventare un adulto autonomo. Oltre a questi aspetti, in questa categoria parliamo anche di asilo nido e di scuola.
Come avviene nell'essere umano lo sviluppo psicomotorio? Quali sono i fattori che agevolano il bambino nella graduale conquista dei movimenti e quali, invece, le condizioni che rischiano di ostacolare tale sviluppo?
Il piccolo non sa ancora che esiste una distinzione tra sé e il mondo, ed è quindi unicamente concentrato sull’appagamento dei propri bisogni. In generale, nei primi anni di vita, il bambino è impegnato nel costruire una propria esperienza della realtà
Per lavorare con i bambini non basta l'amore o farli giocare. Si tratta di un mestiere estremamente delicato e complesso, che non può essere improvvisato e che richiede non solo qualità personali ma anche un’adeguata formazione professionale
Come fare per rispettare il desiderio di indipendenza e autonomia dei bambini e contemporaneamente aiutarli nell'acquisizione di nuove competenze? Vediamolo insieme
La legge italiana dà la possibilità di iscrivere i bambini alla scuola primaria a cinque anni e mezzo, nel caso in cui si compiano i sei anni entro la fine di aprile dell'anno scolastico di riferimento. Ma come si fa a capire se un bambino è pronto per anticipare il suo ingresso alle elementari? Vediamolo insieme
Perché è importante tutelare la privacy dei bambini e educarli a rispettare quella altrui? Come devono comportarsi i genitori quando i bambini manifestano desideri di autonomia, indipendenza e riservatezza? Vediamolo insieme
Per i genitori di oggi non è sempre facile imparare a dire di no ai propri bambini. Eppure è importante perché solo dosando in maniera coerente permessi e rifiuti insegniamo ai nostri figli a essere davvero liberi
L’iscrizione al nido o alla scuola dell’infanzia è spesso la prima esperienza di distacco prolungato del bambino dai genitori, e viceversa. Per vivere in maniera più serena questo passaggio è importante essere sicuri della struttura educativa che si è scelta. Vediamo qualche consiglio
Se è vero che evitare pericoli è un’azione coscienziosa e necessaria, una visione esasperata del bambino quale essere estremamente fragile e con un’intelligenza così poco sviluppata da non permettergli di valutare correttamente le situazioni di potenziale rischio, è sintomatica di una società in cui si è perduto il senso del reale
Per evitare che i bambini si ribellino alle indispensabili norme di sicurezza imposte dai genitori possiamo organizzare la nostra casa e le attività familiari in modo che obblighi e divieti non siano eccessivi e non ostacolino il loro percorso di crescita e autonomia
Educare i bambini a un tipo di mascolinità basata sul potere e sulla forza crea adolescenti e adulti insicuri. Sarà bene sostituire il modello di “uomo virile” con nuove forme di identità che includono la libertà di essere sé stessi
È un periodo di cambiamenti profondi per il piccolo. Come tutte le fasi evolutive ha un inizio, uno svolgimento e una fine, ma rimane comunque una fase da comprendere e affrontare attentamente per alleggerire le fatiche
Attraverso l’opposizione il bambino sperimenta un senso di sé separato e distinto dagli altri. Sta a noi adulti guidarlo nel modo più corretto in questa delicata fase della crescita
Ogni bambino ha un potenziale da sfruttare, e compito di genitori e insegnanti sarà aiutarlo a scoprire i suoi punti di forza e le sue abilità. Ecco come
Quando i bambini ci fanno arrabbiare o perdere la pazienza, possiamo essere tentati di reagire con uno schiaffo. Ma non è mai la soluzione giusta, e gli effetti sono sempre negativi
Nel nostro paese le norme culturali e quelle biologiche non sempre coincidono e i pregiudizi legati all'accudimento dei neonati sono tanti. Scopriamone di più
Il gioco non è prerogativa dell’infanzia, ma attraversa tutta la vita umana. Quando i bambini ci chiedono di giocare con loro, anche noi traiamo beneficio dalla speciale relazione che si crea
I bambini hanno bisogno del "loro" tempo per riuscire a imparare-osservando, ma anche per riuscire a imparare-sbagliando e così riuscire a capire e raggiungere il proprio obiettivo
Ciò di cui hanno bisogno i bambini sono occasioni per allenarsi a essere precisi, attenti, ordinati e calmi, e strategie per fare ancora meglio. La sgridata sterile da parte dell’adulto, quindi, è del tutto inutile
Il corpo del bambino viene spesso trattato come un oggetto dagli adulti che entrano in contatto con lui. Dovremmo invece lasciare che sia il piccolo a decidere come, quando e quanto aprirsi agli altri, senza forzare ma invitandolo all’incontro
Tanto ai genitori quanto agli insegnanti sta a cuore l'educazione dei bambini, e le incomprensioni che possono sorgere sono in genere legate ad ansie e paure immotivate